Anno Santo. I Giubilei della Chiesa da Papa Leone XIII a Francesco

Il ‘900 è l’epoca nella quale si sono svolti  tra ordinari e straordinari – più Giubilei che in ogni altro secolo: ben otto tra il 1900 e il 2000. In occasione dell’Anno Santo della Misericordia 2016 inaugurato solo qualche giorno fa da Papa Francesco, la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e la Fondazione Carioperugia Arte hanno organizzato il percorso espositivo “Anno Santo. I Giubilei della Chiesa da Leone XIII a Francesco”, che documenta tali eventi giubilari sia sotto il profilo più propriamente teologico-religioso e storico, sia per gli effetti sociali, politici e culturali prodotti nelle società del tempo. La mostra, coordinata da Alessandro Campi dell’Università di Perugia, si avvale dell’importante contributo di realtà come l’Istituto Luce, Rai Teche, il Centro Televisivo Vaticano, Ansa, l’Archivio Alinari, la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, TV2000 e l’Enciclopedia Treccani, grazie alle quali è stato possibile rinvenire e raccogliere materiali in gran parte sconosciuti conservati nei vari archivi.

Nelle varie sale di Palazzo Bonacquisti vengono infatti proiettati filmati originali e fotografie dell’epoca che descrivono la storia e vari momenti delle celebrazioni che si sono svolte per ciascun Giubileo, a partire dall’evento del 1900 voluto da Leone XIII, Papa filmato in un vecchio video datato 1898, quindi di grande importanza documentale vista l’inevitabile carenza di immagini del periodo, che viene proiettato in mostra. Anche per gli eventi successivi a quello del 1900 – nell’ordine 1925, 1933, 1950, 1966, 1975, 1983 e 2000 – in seguito ad un importante lavoro di ricerca che si è avvalso del supporto di vari archivi, è stato possibile reperire materiali video e fotografici di straordinaria bellezza e di grande valore storico. Tra i documenti, le copie delle pagine dei giornali che riportano gli annunci e la cronaca degli eventi giubilari. L’esposizione apre anche una finestra sul Giubileo 2016, di cui vengono riportati alcuni momenti delle celebrazioni effettuate da Papa Francesco, sia in Africa sia a Roma.

“Quello offerto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia con questa mostra – ha affermato il presidente Carlo Colaiacovo – è dunque un contributo di conoscenza, che non a caso si è deciso di organizzare ad Assisi, che anche di questo Anno Santo, come di quelli del passato, sarà – dopo Roma – una delle mete più importanti per i pellegrini. Questi ultimi, si spera, apprezzeranno il racconto che, attraverso materiali molto diversi tra di loro, abbiamo voluto offrire di questo appuntamento che da secoli scandisce la vita della Chiesa mantenendo intatto il suo fascino e la sua ricchezza di significati”.

“L’esposizione è composta da materiali molti diversi, persino all’apparenza disomogenei – ha sottolineato il presidente della Fondazione Cariperugia Arte, Giuseppe Depretis – ma proprio questa è la sua forza: utilizzare fonti documentarie le più disparate – filmati e foto d’epoca, medaglie, libri e riviste, francobolli e cartoline, oggetti devozionali e gadget di varia natura, documenti sonori e ceramiche – ma con l’idea di comporre un percorso organico e coerente, che i visitatori, non solo i credenti e i pellegrini, sicuramente non mancheranno di apprezzare e di considerare stimolante”.